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IL RITRATTO D’ISABELLA D’ESTE RESTA IN SVIZZERA DECISIONE DEL TRIBUNALE FEDERALE

I giudici del Tribunale federale hanno negato la confisca e la consegna alle autorità italiane del dipinto attribuito a Leonardo e custodito a Lugano.
L’Italia resta a bocca asciutta. Il Tribunale federale ha infatti deciso che il Ritratto di Isabella d’Este attribuito a Leonardo da Vinci resterà in Svizzera. Con una decisione del 13 maggio scorso, i giudici del TF hanno dato ragione alla proprietaria del quadro, negando la confisca e la consegna alle autorità italiane e ribaltando le decisioni del Ministero pubblico ticinese e del Tribunale penale federale.
Le due istanze, ricordiamo, si erano espresse dopo che la proprietaria del quadro era stata condannata in via definitiva un anno e due mesi di carcere per «trasferimento illecito di opere d’arte avvenuto senza la licenza d’esportazione». Questa fattispecie, però, «non esiste nel diritto svizzero» e per questa ragione – si legge nella sentenza – viene a mancare la condizione della «doppia punibilità».
Pertanto, il TF ha stabilito che la rogatoria non può essere accolta e alla domanda di confisca non può essere dato seguito.